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Cos'è?

Per Medicina Tradizionale Cinese (MTC) si intente un insieme di conoscenze mediche la cui origine viene fatta risalire al 2000 a.C. circa. Intorno al 600 a.C. Lao Tsu organizzò le conoscenze di quei tempi arricchendole con delle sue intuizioni. Da ciò nacque quella mirabile impalcatura di sapere che diede origine alla civiltà cinese e che trova nella Medicina Cinese la massima espressione.

Che significato può avere in un periodo storico come il nostro, caratterizzato dalla affermazione della scienza positivista e della tecnica in tutti gli ambiti della civiltà, parlare di Medicina Tradizionale Cinese?

La scienza moderna non manca giorno in cui afferma la sua potenza, la sua efficacia, la sua capacità di dominio rispetto a tutto il creato, superiorità a tutto il sapere storicamente a lei precedente. Ma questa potenza, tutte queste scoperte trovano un limite invalicabile oltre il quale la scienza sembra cedere il passo, sembra rinunciare alla sua capacità di affermazione. Questo limite è l’uomo.

Nonostante il silenzio dei mass media è ormai chiaro che la Scienza Moderna e soprattutto la Medicina Moderna, suo fiore all’occhiello, sta attraversando un periodo di grande crisi. Al di là dei soliti luoghi comuni che additano alla Medicina Moderna dei limiti quali la presenza di effetti collaterali o iatrogeni oppure o il loro uso eccessivo, lei sta mostrando da alcuni decenni un suo problema “strutturale”, un limite presente nella sua “essenza”, un limite “epistemologico”.

Benefici

“Nell’antica Cina il paziente si recava dal medico e lo pagava quando era in salute; nel momento in cui si ammalava e iniziava le cure smetteva di pagarlo.”

La medicina cinese e la fitoterapia sono terapie attraverso le quali è possibile ottenere notevoli benefici per l’organismo. In particolare sono indicate per:

  • Patologie neurologiche: cefalea, emicrania, nevralgia del trigemino, vertigine;
  • Disturbi psichiatriche: ansia, depressione, insonnia, panico
  • Disturbi del sistema osteoarticolare: artrite, artrosi, brachialgia, cervicalgia, dolore al ginocchio, dolore all’anca, dorsolombalgia, epicondilite, sciatica, sindrome del tunnel carpale, spalla dolorosa, tendinite, fibromialgia
  • Disturbi ostetrico-gineologici: ciclo irregolare, dolori mestruali, cistite, disturbi della menopausa, amenorrea, candida, vaginite
  • Disturbi gastroenterici: colite, diarrea, emorroidi, gastrite, singhiozzo, stipsi, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa
  • Disturbi dell’apparato respiratorio: sinusite, rinite, asma, bronchite, faringite, sindrome da raffreddamento, tosse cronica
  • Disturbi oculari: congiuntivite
  • Disturbi cardiovascolari: aritmie, palpitazioni.
Molti disturbi si ritrovano anche nella sezione osteopatia: proprio per questo colpendo il disagio sia manualmente, sia con l’ausilio di una visione diversa integrata al trattamento fitoterapico molto spesso si raggiungono i risultati tanto sperati e spesso falliti.
La mia medicina cinese si esplica attraverso l’uso di Fitoterapia e Dietetica a cui si affiancano altre due tecniche: Moxibustione Coppettazione.

Fitoterapia e dietetica

Nella Medicina Cinese non esiste un distinguo tra queste due materie perché entrambe utilizzano rimedi di origine vegetale, animale e minerale (es: sale da cucina). La differenza consiste nel fatto che la seconda ricorre a rimedi che possiedono un potere curativo molto blando ma che vengono assunti in grandi quantità e per tutta la vita. La Dietetica è quindi considerata al pari della Fitoterapia e, per alcune pietanze, viene fatta coincidere intimamente con essa (minestre medicate).
La Dietetica, e quindi una corretta dieta, è alla base della riuscita di molti processi di guarigione. I cibi sono considerati come dei farmaci; noi siamo quello che mangiamo.
Nella Fitoterapia vengono invece utilizzate della piante che presentano un potere curativo efficace e preciso per determinate patologie. Queste piante sono assunte sotto forma di pillole di estratto secco e sono reperibili in farmacia, distribuite da aziende che operano a livello mondiale;

fitoterapia-dietetica

Moxibustione

Questa tecnica utilizza un sigaro di artemisia (vedi foto), pianta dal potere di determinare una potente azione riscaldante al corpo. Questo sigaro viene acceso e avvicinato al corpo, senza toccarlo, per attivare i punti dell’agopuntura attraverso il loro riscaldamento. Trova largo utilizzo in tutti in quei casi in cui si evidenzia un disturbo conseguente all’aggressione di freddo esterno, in cui il paziente riferisce la sensazione di freddo o in cui vi è una forte carenza energetica.

moxibustione

Coppettazione

In questo caso si utilizzano delle coppette di bambù o di vetro (vedi foto) che vengono applicate sulla superficie cutanea creando al loro interno del sottovuoto. Il loro utilizzo è indicato in tutti i casi di forte tensione muscolare ed emotiva.

coppettazione